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Pena di morte, il caso Pike e la “macchia” americana
Intervista al Prof. Passaglia – Professore ordinario di Diritto Pubblico Comparato presso l’Università di Pisa e autore de “La condanna di una pena. I percorsi verso l’abolizione della pena di morte”

Pena di morte, il caso Pike e la “macchia” americana
Intervista al Prof. Passaglia – Professore ordinario di Diritto Pubblico Comparato presso l’Università di Pisa e autore de “La condanna di una pena. I percorsi verso l’abolizione della pena di morte”
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Video intervista con il Direttore, Ciro Sbailò
"Non siamo in una guerra mondiale. Ma siamo già dentro una geografia mondiale delle guerre."
Dove siamo? A Gibuti
DOSSIER LIBIA
-esclusiva GEODI-
A tredici anni dalla caduta di al-Gheddafi, la Libia rimane profondamente divisa tra due centri di potere opposti a ovest e a est, con un panorama politico frammentato dominato da milizie e gruppi armati. Questa instabilità si replica a diversi livelli sociali e politici, creando un sistema complesso e interconnesso, ulteriormente aggravato dall’ingerenza di attori internazionali.
L’instabilità libica genera ripercussioni globali, alimentando migrazioni incontrollate, conflitti armati e reti criminali, minacciando la sicurezza del Mediterraneo e del Sahel.
Per aver accesso al dossier completo invia una mail a: geodi@unint.eu
Scuola di scienze della politica
Diretta dal professore Pino Pisicchio
La Scuola di scienze della politica, giunta alla sua X edizione, poggia su due pilastri: politico-costituzionale, con particolare riferimento all’evoluzione della vita istituzionale ed economica italiana, e storico e internazionalistico, con un’attenzione alle dinamiche dell’area mediterranea e del quadrante euroasiatico.
Il percorso formativo è finalizzato alla comprensione e all’analisi delle più significative variabili socioeconomiche e politiche in Italia, in Europa e sullo scacchiere globale. Sia l’attività formativa che la ricerca fornite dalla Scuola si ispirano ai principi costituzionali del pluralismo politico, ideologico, religioso e culturale, intesi come elementi vivificanti di un sistema democratico al fine di far crescere tra i cittadini, in particolare tra i giovani, la consapevolezza dei diritti legati alla cittadinanza e alla partecipazione attiva ai processi decisionali.
A tal fine è assicurata la collaborazione con i centri di formazione politica e culturale presenti nelle istituzioni nazionali e internazionali e l’attingimento, per le attività di alta formazione e di ricerca, a risorse qualificate di docenti, rappresentate dal mondo accademico e da esperti del mondo culturale e delle istituzioni politiche e delle diverse aree produttive del sistema Paese.
"Una delle punizioni dovute al rifiuto di partecipare alla politica è che finisci con l’essere governato da tuoi inferiori"
Platone
"La posta in gioco"
A cura di Fausto Biloslavo
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